SINDACATO AUTONOMO POLIZIA
Segreteria Provinciale di Pistoia
via Macallè nr. 23
51100 Pistoia
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Il Sindacato Autonomo di Polizia (S.A.P.) organizza da quasi vent’anni, per il 23 maggio, anniversario della strage di Capaci, una manifestazione a carattere internazionale denominata “MEMORIAL DAY – Per non dimenticare…” volta a commemorare tutte le vittime del terrorismo, della mafia, del dovere e di ogni forma di criminalità.
La manifestazione, ideata dal S.A.P. ed insignita nelle ultime sei edizioni della Medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica, ha lo scopo di rafforzare i valori etici ed i legami tra la Società civile e le Istituzioni, nel ricordo delle vittime.
L’evento caratterizzante della manifestazione sarà costituito dall’accensione della consueta Fiaccola della Memoria e della Legalità in Francia, a Lione, in quanto sede del CESP (Conseil Européen des Syndicats de Police -www.cespolice.org), il 14 maggio p.v., alla presenza di Autorità e delegazioni locali e straniere, nel ricordo delle vittime della criminalità dei 19 paesi europei membri del CESP, organismo ufficialmente riconosciuto come ONG con status consultivo dal Consiglio d’Europa e componente della Conferenza delle OING, di cui fa parte dal 1998.
Un gruppo di poliziotti italiani, in bicicletta, trasporterà poi la Fiaccola fino a Palermo per il 23 maggio, lungo un percorso di oltre 1000 km. nelle cui diverse città poste sull’itinerario ciclistico, saranno celebrati eventi commemorativi.
Il programma, ad oggi, prevede già il passaggio nelle città di Aosta, Torino, Alessandria, Milano, Pistoia, Siena, Chiusi, Perugia, Spoleto, Terni e Roma.
Da Roma, la Fiaccola sarà consegnata a Civitavecchia ad un gruppo di studenti valdostani che si imbarcheranno con altri 2500 provenienti da tutte le regioni italiane, sulla Nave della Legalità, organizzata dalla Fondazione Falcone e dal Ministero dell’Istruzione per raggiungere Palermo, il 23 maggio, in occasione del XX anniversario delle stragi di Capaci e di Via d’Amelio.
Anche la Segreteria del SAP di Pistoia organizza, nell'ambito di questa iniziativa una breve, ma significativa commemorazione per ricordare tutti i caduti della Polizia di Stato, con l'intento di consolidare nelle future generazioni il senso della legalità.
La cerimonia si terrà presso la Sala Nardi della Provincia di Pistoia alle ore 10,30 di Venerdì 18 Maggio ; prima della celebrazione verrà deposta una corona di fiori, in memoria di tutti i caduti della Polizia di Stato e nel segno della legalità, in via degli Orafi, dove fu assassinato la sera del 12 marzo 1987, nel corso di una rapina ad una gioielleria, l’assistente Capo della Polizia di Stato Oreste Bertoneri , nell’adempimento del dovere.
E’ gradita e significativa la tua partecipazione
IL SEGRETARIO PROVINCIALE
ANDREA CAROBBI CORSO
MEMORIA DAY 2012 – PER NON DIMENTICARE
PISTOIA 18 MAGGIO
Ci sarà la stella dello sci di fondo italiano, Federico Pellegrino, nel gruppo di ciclisti tedofori della Polizia che porteranno a Palermo entro il 23 maggio la fiaccola della memoria e della legalità con un percorso che toccherà Pistoia e diverse altre città italiane.
Il Memorial Day 2012 è una iniziativa promossa dalla Segreteria provinciale del Sindacato autonomo di polizia in collaborazione con la Provincia di Pistoia e con i Comuni di Pistoia e di Quarrata con il contributo di alcuni sponsor.
La manifestazione ha preso il via lunedì 14 maggio da Lione (Francia), con l' accensione della fiaccola della memoria e della legalità, nella sede del Consiglio europeo dei sindacati di polizia.
La fiaccola è stata quindi affidata ad un gruppo di nove ciclisti-tedofori della polizia che la porteranno a Palermo per il 23 maggio, in occasione del 20° anniversario della strage di Capaci.
La tappa del viaggio prevista a Pistoia è venerdì 18 Maggio , alle 10,30 nella Sala Nardi del Palazzo della Provincia dove saranno ricordate le vittime del dovere della provincia di Pistoia.
La cerimonia sarà aperta alle ore 10.15 circa con la deposizione in via degli Orafi di una corona dinanzi la targa commemorativa dell’assassinio dell’assistente capo della Polizia di Stato Oreste Bertoneri ucciso la sera del 12 Marzo 1987 nel corso di una rapina .
Successivamente, presso la sala Nardi della Provincia, dopo gli interventi del consigliere regionale Simona Pierallini, del Segretario Provinciale Andrea Carobbi Corso e del Questore di Pistoia Maurizio Manzo, verrà consegnato un piccolo segno in ricordo della manifestazione ai familiari di PICCOLI DOMENICO , COLAIANNI GINO , BERTONERI ORESTE vittime del dovere della nostra provincia.
Alle ore 11.30 al termine della cerimonia , nella Piazza San Leone, verrà accesa la Fiaccola della Memoria e della Legalita' che i ciclisti tedofori, scortati dalla Polizia Stradale, faranno passare dalla via Bertoneri, da via Macallè e da via Pertini per poi farla arrivare a Roma il 22 Maggio all'Istituto superiore della polizia di Stato, per una solenne cerimonia; il giorno successivo si concluderà il suo viaggio a Palermo, in occasione del XX anniversario delle stragi di Capaci e di Via d'Amelio.
Anche nel 2012 la manifestazione è stata insignita, per il settimo anno, con la Medaglia del Presidente della Repubblica italiana.
E’ gradita e significativa la partecipazione di tutta la cittadinanza.
Pistoia 16 Maggio 2012
IL SEGRETARIO PROVINCIALE
ANDREA CAROBBI CORSO
BUONE NUOVE: IL SAP FA CENTRO!
Si è svolto questa mattina presso gli Uffici del Questore di Pistoia, il prosieguo dell’esame congiunto, richiesto dal SAP, dopo la diffusione dell’informazione preventiva del Questore di Pistoia, del 24 Aprile 2012, riguardante l’individuazione dei criteri dispositivi dell’orario di servizio per la Questura e per i Commissariati distaccati.
La delegazione del SAP composta dal Segretario Provinciale, Andrea Carobbi Corso, e dai Consiglieri Simona Pierallini e Sergio Giuliani Gusman, nonostante i rappresentanti dell’Amministrazione, e nella prima fase , anche di altre organizzazioni sindacali, non intendessero cedere alle richieste già formulate nelle riunioni del 16 Aprile e del 9 Maggio, ha permesso di raggiungere l’obiettivo prefissato: dal prossimo 1 Giugno tutti i collegi che lo richiederanno potranno scegliere se aderire alla nuova tipologia articolata su cinque giorni settimanali, “senza rientro” con la possibilità dell’applicazione dell’orario flessibile
La nuova tipologia di orario sarà sperimentale per il II semestre 2012; l’Amministrazione entro il 15 dicembre procederà a convocare le OO.SS per verificare gli effetti prodotti sulla funzionalità degli uffici della Questura e dei Commissariati distaccati. In quella sede verranno valutate le giuste esigenze di contemperamento degli interessi d’ufficio con quelli personali onde verificare se tale nuova articolazione di orari sia adatta alla realtà ed alle esigenze locali e si possa, pertanto, eventualmente riproporre a titolo sperimentale ovvero definitivo.
Nei prossimi giorni l’Amministrazione provvederà a diffondere l’informazione preventiva modificata e chi vorrà adottare la nuova tipologia di orario dovrà produrre istanza entro il 24 Maggio 2012
I verbali della riunioni sono disponibili presso i Dirigenti sindacali di ogni singolo Ufficio.
Il SAP ha raggiunto l’ennesima vittoria!
DANDO FORZA AL SAP SI DA’ FORZA AI COLLEGHI .
Pistoia 15 maggio 2012
IL SEGRETARIO PROVINCIALE
ANDREA CAROBBI CORSO
Dal Flash n° 20
"SOVRINTENDENTI"
Sulla questione dei concorsi per Vice Sovrintendente è opportuno che un’organizzazione seria come il SAP faccia chiarezza in maniera definitiva, spazzando il campo dalle fesserie e dalla propaganda dei soliti sindacati(ni) in cerca di facili consensi. Innanzitutto, è doveroso precisare che il concorso per 136 posti da Vice Sovrintendente andrà avanti regolarmente. Ci siamo opposti a qualsiasi ipotesi di annullamento, ma qualcuno – strumentalmente – ha voluto confondere la nostra posizione con quella dell’Amministrazione. Lo ribadiamo con forza e nettezza: abbiamo chiesto che la questione dei concorsi arretrati per Vice Sovrintendente non interferisca con il bando per 136 posti. E’ stata semplicemente rinviata al 28 giugno la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale del Personale del diario delle prove scritte d’esame. In tal senso, abbiamo scritto al Prefetto Oscar Fioriolli, Direttore Centrale delle Risorse Umane, per chiedere con urgenza l’attuazione di tutte le procedure concorsuali.
La questione vera adesso è quella di ripianare la carenza organica di circa 7.400 unità di personale nel Ruolo Sovrintendenti. Il tavolo tecnico convocato al Dipartimento tornerà a riunirsi nei prossimi giorni. Una piccola pausa necessaria per ripartire, concretamente, con una soluzione che sia davvero utile e positiva per tutto il personale del Ruolo base, da Assistente Capo ad Agente. Allo stato l’idea è quella di prevedere due concorsi, entrambi per titoli, per sanare le carenze di organico: uno riservato agli Assistenti Capo con la previsione di un sicuro mantenimento della sede; l’altro riservato a tutto il personale. Naturalmente, per quel che riguarda i titoli, occorrerà trovare un giusto equilibrio tra valutazione dei rapporti informativi, anzianità complessiva di servizio, titoli di studio, riconoscimenti e ricompense.
C’è poi la questione dei colleghi che hanno partecipato ai concorsi precedenti per Vice Sovrintendente e che risultano idonei non vincitori. Pure in questo caso la propaganda e la malafede di chi vuole ottenere facili consensi fa dimenticare un aspetto determinante: esistono, purtroppo, dei precisi limiti di legge per quel che riguarda lo scorrimento delle graduatorie.
Qualche furbetto del quartierino (anzi, del sindacatino) può ben sostenere che tutti gli idonei non vincitori debbano diventare Sovrintendenti. Se la cosa fosse realmente possibile, saremmo i primi a cavalcare questa battaglia. Sapendo (ribadiamo: purtroppo!) che cio è impossibile, durante le riunioni con l’Amministrazione e gli altri Sindacati sono stato il primo Segretario Generale ad alzarmi e a chiedere la previsione di un punteggio aggiuntivo, a livello di valutazione titoli, per gli idonei non vincitori. Tutto questo mentre “altri” dormivano, salvo poi diffondere comunicati con proposte strumentali, tecnicamente e giuridicamente irrealizzabili.
Un Sindacato serio non alimenta sogni impossibili, ma lotta per ottenere soluzioni efficaci e appaganti per le aspettative del personale e della base in particolare.
Orgogliosi di essere SAP!
e poi:
• Accredito Fondo e una tantum, intervento SAP
• Indennità Stradale, Polfer e Postale
• Attestato con nastrino di lungo impiego per l’OP
• Commissioni Ruoli Ispettori, Sovrintendenti, Assistenti ed Agenti
• Confsal, presto la circolare interna
• Memorial Day, e tappe del Percorso Ciclistico
Tutto Nell'area Sap Flash del nostro sito.
QUESTURA E COMMISSARIATI: IN SETTIMANA BUONE NUOVE......
Si è svolto questa mattina presso gli Uffici del Questore di Pistoia, l’esame congiunto, richiesto dal SAP ed altre OO.SS, dopo l’informazione preventiva del Questore di Pistoia , datata 24 Aprile 2012, riguardante l’individuazione dei i criteri dispositivi dell’orario di servizio per la Questura e per i Commissariati distaccati.
La delegazione del SAP era composta dal Segretario Provinciale, Andrea Carobbi Corso, e dai Consiglieri Simona Pierallini e Sergio Giuliani Gusman.
Il SAP, congiuntamente alle altre sigle maggiormente rappresentative in provincia, ha formulato all’Amministrazione , rappresentata dal Questore Maurizio Manzo , e dal dirigente la DIGOS Luigi Larotonda , la seguente proposta:
“SAP, COISP e SIULP , sulla base dell’informazione preventiva formulata in data 24.4.2012, sono favorevoli alla nuova adozione della tipologia di orario , che andrà a implementare quelle già oggi operative per il personale della Questura e dei Commissariati distaccati.
Le OO.SS. propongono inoltre che l’articolazione sui 5 turni settimanali con orario 7.00/14.12 , sia esclusivamente a domanda dell’interessato, che l’orario sia preferibilmente sul primo quadrante fermo restando l’esigenze di servizio e personali che potranno prevedere fino ad un massimo di due giorni non consecutivi , ovvero consecutivi a richiesta dell’interessato , nella fascia oraria 12,48/20.00
In analogia a quanto previsto per gli altri orari adottati nell’A.N.Q è opportuna l’applicazione dell’orario flessibile per ora o frazioni di ora.
La nuova tipologia di orario andrà in vigore dal 1 Giugno 2012
Il personale che espleta turni non continuativi , che vorrà adottare la nuova tipologia, dovrà presentare istanza al dirigente dell’Ufficio entro il 18 di maggio p.v.
La nuova tipologia di orario verrà tacitamente rinnovata per l’anno successivo qualora il dipendente non presenti istanza entro il 15 Dicembre di ogni anno”
Il Questore ribadendo quanto comunicato nell’infromazione preventiva , preso atto di quanto evidenziato dai sindacati , ha inteso rinviare l’incontro per un esame più approfondito al prossimo martedì 15 Maggio 2012.
Sarà cura del SAP comunicare BUONE NUOVE la prossima settimana!
Il verbale della riunione è disponibile presso i dirigenti Sindacali SAP di ogni singolo Ufficio.
Pistoia 9 Maggio 2012
IL SEGRETARIO PROVINCIALE
ANDREA CAROBBI CORSO
NUOVA QUESTURA: IL SAP HA INCONTRATO TUTTI GLI ESPONENTI DELLE AREE POLITICHE NAZIONALI
Dopo avere rappresentato la preoccupazione dei cittadini Pistoiesi ai vertici Nazionali di IDV, FLI e PDL, nel pomeriggio di ieri , il SAP di Pistoia, ha incontrato l’Onorevole Giovanni Fava della Lega Nord.
Il parlamentare, alla presenza del Candidato a Sindaco Daniela Simionato, è stato informato della grottesca situazione in cui versano Pistoia ed i suoi addetti alla sicurezza, riguardo il blocco voluto dal Governo al trasferimento nella nuova sede, che avrebbe dovuto ospitare Questura , Stradale e Prefettura.
Il SAP consegnando una copiosa documentazione ha rappresentato lo stato dei luoghi , sia dell’attuale Questura e Sezione Polizia Stradale , fatiscenti e pericolose, sia del nuovo Polo della Sicurezza, ormai costruito al 70 % , illustrando all’ Onorevole Fava, come il trasferimento nella nuova sede avrebbe impatti positivi sotto ogni profilo: recupero di denaro pubblico a lungo termine per le casse dello Stato e recupero di risorse umane da destinare a servizi di Polizia a favore del cittadino.
Abbiamo ovviamente manifestato la forte preoccupazione dei Poliziotti chiedendo un impegno incisivo e diretto al Governo, al Ministero dell’Interno e dell’Economia.
L’Onorevole Fava, ha manifestato interesse a quanto esposto, confermando che nei prossimi giorni proporrà un’”interpellanza parlamentare” assicurando inoltre un impegno preciso del suo partito finalizzato allo sblocco, positivo, della situazione.
Con quest’ultimo incontro, il SAP ha terminato l’attività informativa a tutte le aree politiche nazionali, sulla problematica del Nuovo Polo della Sicurezza; ricordiamo che cronologicamente abbiamo avuto un incontro con Senatore Innocenti e Onorevole Scarpetti (PD), Onorevole Evangelisti (IDV), Onorevole Bocchino (FLI) , Senatore Gasparri (PDL), Onorevole Fava (Lega).
Pistoia 24 Aprile 2012
IL SEGRETETARIO PROVINCIALE
Andrea CAROBBI CORSO
NUOVA QUESTURA: DOPO BOCCHINO IL SAP CHEDE UN INCISIVO INTERVENTO AL SENATORE GASPARRI (PDL).
LUNEDI’ : MARONI
Dopo l’incontro di giovedì con l’Onorevole Bocchino, nel pomeriggio odierno i dirigenti sindacali provinciali del SAP e del SIULP hanno incontrato, alla presenza del Consigliere Comunale di Pistoia, Alessandro CAPECCHI, l’On. Maurizio GASPARRI a cui è stata rappresentata l’assurda vicenda del blocco al trasferimento nella nuova sede di Questura, Stradale e Prefettura.
Il Segretario del SAP , Andrea CAROBBI CORSO, ha illustrato al capogruppo del PDL al Senato la cronistoria sulla realizzazione del nuovo polo della sicurezza di Pistoia, dalle origini del progetto di oltre 10 anni fa, alla paradossale situazione attuale, che ha scaturito grande amarezza e delusione nei poliziotti e negli impiegati civili, ribadendo che la scelta del Ministero penalizza fortemente la città di Pistoia .
All’Onorevole Gasparri è stata consegnata tutta la documentazione in possesso del SAP, esortandolo ad intervenire in maniera diretta affinché ci sia uno sblocco positivo sulla vicenda .
Il Senatore Gasparri ha assicurato un personale ed incisivo intervento presso il Capo di Gabinetto del Ministro dell’Interno, Prefetto Giuseppe Procaccini, finalizzato ad ottenere risposte nel più breve tempo possibile.
Il Consigliere Capecchi ha inoltre assicurato che verrà formulata dagli esponenti del suo partito un interrogazione parlamentare.
Il Sap ha apprezzato l’interesse alla vicenda del presidente del gruppo parlamentare Il Popolo della Libertà al Senato della Repubblica.
Pistoia 21 Aprile 2012
IL SEGRETARIO PROVINCIALE
Andrea CAROBBI CORSO
RITENUTE TIM SU BUSTA PAGA
A seguit deleinterpellanze dipartimentali avanzate dalla Segreteria Generale del SAP alla segreteria del Dipartimento della P.S. circa le improvvise ed ingiustificate trattenute economiche "TIM" in uso alal maggior parte dei colleg, si comunica che :
1. Per le utenze il cui addebito in busta paga non è andato a buon fine, è in corso di completamento la regolarizzazione sul portale degli importi corretti in modo da rendere visibili i valori effettivamente dovuti;
2. Per le utenze cui è stato addebitato in busta paga un importo errato è stato predisposto il rimborso tramite assegno postale recapitato all'indirizzo di residenza dichiarato al portale ;
3.Sul portale TIM è inserita la lista delle utenze per le quali è prevista la regolarizzazione dell'importo dovuto e la lista delle utenze aventi diritto al rimpborso ;
4. L'azienda ha inoltr precisato che l'anomalia tecnica avendo generato traffido a consumo ha contestualemnte inibito l'addebito del canone del serizio dati prescelto pertanto sulla fatturazione del primo bimestre sono stati recuperati i canoni pregressi non addebitati oltre ai canoni del bimestre corrente (gennaio- febbraio) .
Pistoia 20 Aprile 2012
IL SEGRETARIO PROVINCIALE
ANDREA CAROBBI CORSO
NUOVA QUESTURA: IL SAP INCONTRA L’ON. BOCCHINO (FLI);
NEL WEEK END VEDREMO GLI ON. GASPARRI (PDL) E MARONI (LEGA)
Nella serata di ieri il Sap , ha incontrato presso la sala consiliare della Provincia di Pistoia, il Coordinatore Nazionale di Futuro e Libertà per l'Italia, On. Italo Bocchino.
Abbiamo rappresentato lo stato di forte malessere presente nella categoria scaturito dalla comunicazione del Prefetto di Pistoia relativa allo stop al trasferimento nella nuova sede , giunta ormai al 70% dei lavori nonché la forte preoccupazione, dovuta alla volonta' del Governo di “bloccare” il trasferimento della Questura, della Stradale e della Prefettura di Pistoia nella nuova sede di via Pertini; una scelta, che noi riteniamo penalizzi fortemente i cittadini pistoiesi ed i suoi poliziotti ridotti rispettivamente ad usufruire e lavorare in locali pericolosi e fatiscenti .
Il Sap ha illustrato come la nuova sede avrebbe anche un risvolto positivo sotto il profilo della sicurezza sul territorio, con l'inevitabile recupero del personale, oggi impegnato in servizi interni per tre diverse sedi , e che , con la nuova sistemazione logistica, potrebbe essere ricollocato in servizi di polizia “attiva” rivolta al cittadino.
Oltre a tutto ciò, non da meno, il risparmio economico a lungo termine, dovuto ai minori costi di gestione .
Rimane la forte preoccupazione sull'esito finale, considerato il silenzio assordante finora manifestato dal Governo e dal suo rappresentante nella provincia; diciamo ciò perché informalmente abbiamo appreso che il prossimo 30 Aprile, le poche ditte rimaste a lavorare, chiuderanno definitivamente il cantiere del Nuovo Polo della Sicurezza di Pistoia.
Nell'incontro il SAP ha sollecitato l’onorevole Bocchino ad intervenire in maniera diretta sul premier Monti e sul ministro Cancellieri affinchè venga affrontata in tempi rapidissimi la vicenda e soprattutto ci sia uno sblocco positivo .
Analogo sollecito verrà proposto agli Onorevoli Gasparri e Maroni che il SAP incontrerà Sabato e Lunedì p.v., in modo che anche dal punto degli schieramenti politici, tutte le strade verranno battute sotto ogni profilo.
E’ stata consegnata tutta la documentazione in possesso di questa Segreteria Provinciale relativa alla vicenda in argomento , così come verra' connsegnata agli On.li Gasparri e Maroni.
L'On. Bocchino, sconcertato per quanto appreso, ha assicurato un personale ed incisivo intervento presso il Parlamento finalizzato ad ottenere una risposta dal Ministro dell'Interno in modo da poter riuscire ad aprire in tempi rapidissimi un tavolo per le trattative tra lo Stato, gli Enti locali e la proprietà costruttrice.
Il candidato a Sindaco Bartolomei, nel rimarcare l'importanza della questione per tutti i cittadini pistoiesi, si e' impegnato a coinvolgere i candidati degli altri schieramenti per sottoscrivere un impegno comune e congiunto affinché la situazione sia, anche nel futuro prossimo, costantemente monitorata ed attenzionata.
Il Sap ha apprezzato che in piena campagna elettorale si sia dedicato un intero incontro, con il massimo esponente del partito, per la situazione riguardante il Polo della Sicurezza di via Pertini; ci auguriamo che sia il primo di una lunga serie.
Pistoia 20 Aprile 2012
IL SEGRETARIO PROVINCIALE
Andrea CAROBBI CORSO
IL SAP ED IL SIULP CHIEDONO ALLA POLITICA UN IMPEGNO CONCRETO PER PISTOIA
A Pistoia siamo in piena campagna elettorale. Tutti i politici locali cercano consensi fra i cittadini per la candidatura alle elezioni comunali. I partiti indicono comizi elettorali in cui illustrano programmi, al di là del colore, sempre condivisibili, ma che spesso rimangono solo promesse.
Anche i poliziotti sono oggetto della propaganda elettorale della politica.
In questi ultimi giorni il SAP ed SIULP, sindacati di Polizia maggiormente rappresentavi a livello locale e Nazionale, sono stato invitati ad incontrare esponenti, anche di caratura nazionale, dei vari schieramenti.
Tutti ci propongono un interessamento alla vicenda del nuovo Polo della sicurezza, ma nonostante ciò , sembra ormai vicino il definitivo blocco dei lavori all’immobile di via Pertini.
Vogliamo quindi ribadire agli Onorevoli Bocchino (FLI) Gasparri (PDL) e Maroni (Lega) che nei prossimi giorni incontreremo, che Pistoia ed i suoi poliziotti necessitano che la nuova struttura venga portata al termine e Questura, Polizia Stradale e Prefettura si trasferiscano dagli immobili fatiscenti attuali nella nuova sede.
Pistoia , i suoi cittadini ed i poliziotti hanno bisogno di un impegno concreto, non di false promesse e di essere presi in giro solo in cambio di voti .
Cari politici , date fine alla propaganda e si passi solo a fatti concreti.
Pistoia 18 Aprile 2012
IL SEGR.PROV.LE SAP IL SEGR. PROV.LE SIULP
Andrea CAROBBI CORSO Marino D’AGUANNO
VITTORIA, CON L’AMARO IN BOCCA
In data odierna si è svolta negli Uffici del Questore di Pistoia la riunione per la definizione di modifiche all’accordo decentrato (art.6 ANQ) avanzate dalla segreteria provinciale SAP in data 19 Gennaio 2012.
L’appuntamento era molto importante ; il SAP lo aveva richiesto quattro mesi fa e solo oggi le OO.SS. sono state convocate dall’Amministrazione, che nella riunione era rappresentata dal Questore Maurizio Manzo e dal Capo di Gabinetto Paolo Cutolo per la modifica degli accordi .
Il SAP ha proposto per i turni non continuativi:
“l’introduzione dell’orario 7.00/14.12 articolato su cinque giorni settimanali prevedendo eventualmente fino ad un massimo di due pomeriggi settimanali nell’orario 12.48 20.00” e per i turni non continuativi (INTERNI) “l’introduzione dell’orario previsto dall’art.8 c.1 lett.b) dell’ANQ per il personale turnista.”
Tali orari di servizio sarebbero potuti essere svolti qualora fosse stato raggiunto l’accordo con le altre OO.SS. , su base volontaria, e avrebbero implementato le tipologie di orario di servizio precedentemente contrattate e sottoscritte.
Purtroppo, non per volere del SAP proponente, è stato raggiunto l’accordo solo per i turni non continuativi.
Questa Segreteria è rimasta “ basita” su come alcune organizzazioni sindacali ritengono di tutelare l’interesse del personale; per la prima volta poteva essere aperta una porta che avrebbe permesso al persone turnista di ottenere quei diritti che oggi sono riservati solo ed esclusivamente al personale che espleta turni non continuativi.
Invece oggi hanno ampliato il divario, facendo passare la proposta del SAP, che consente al personale degli Uffici di applicare anche le fasce orarie proposte , cassando l’altra proposta, che prevedeva la c.d. “settimana corta” per il personale turnista interno .
Ma per non essere tacciati di “ PERSONALISMO” , riportiamo di seguito quanto ogni O. S. si è presa la responsabilità di dire e sottoscrivere nel corso della riunione :
“Il COISP, per quanto riguarda i servizi non continuativi è favorevole alla proposta avanzata dal SAP, dando il tempo necessario all’amministrazione per mettere in atto le procedure necessarie per l’accoglimento di tale proposta. Per la seconda opzione, considerato che andrebbe a cambiare radicalmente l’attuale orario di servizio del personale turnista, il COISP chiede l’aggiornamento della riunione per poter discutere in assemblea retribuita con il personale interessato.
Il SIULP è favorevole con quanto prospettato dal SAP in merito all’aggiunta della tipologia di orari per i servizi non continuativi purchè vengano garantiti i pomeriggi anche in virtù di eventuali accompagnamenti dei cittadini extracomunitari. In merito a questo si chiede all’amministrazione che, allorché si debba procedere all’accompagnamento di una persona di sesso femminile, almeno una aliquota del personale impiegato sia dello stesso sesso.
Per la seconda proposta relativa ai servizi continuativi il SIULP non è d’accordo.
Il SIAP, sentito il personale interessato ritiene di doversi astenere dalla decisione in merito ad entrambi le proposte avanzate.
Il SILP, in merito ad entrambe le proposte avanzate si ritiene contrario in quanto Pistoia non è Milano non è Roma e molti Uffici per la loro dotazione organica non saranno in grado di poter assicurare adeguata copertura in special modo durante i periodi di festività e ferie estive.
L’UGL concorda con il primo punto della proposta richiedendo un periodo di prova di tre mese per verificare la fattibilità e fattività della copertura dei servizi pomeridiani garantendo servizi al pubblico, mentre non concorda per il secondo punto. “
E se pensate di essere abbastanza stupiti e meravigliati, vi diciamo che purtroppo non è finita qui….
Sapete cosa hanno sottoscritto SIULP ed UGL sulla proposta dell’Amministrazione di togliere la settimana corta all’Ufficio denunce ed al Poliziotto di Quartiere, diritto ormai già acquisito?
“CONCORDIAMO CON L’AMMINISTRAZIONE!”
Meditate cari colleghi su chi vi rappresenta………
E’ ferma convinzione del SAP che per meglio rispondere alle esigenze personali sia data la possibilità a tutti di scegliere fra diverse tipologie di orario.
Il verbale è disponibile presso i dirigenti Sindacali SAP di ogni singolo Ufficio.
Pistoia 16 Aprile 2012
Il SEGRETARIO PROVINCIALE
Andrea CAROBBI CORSO
Analisi dello schema di regolamento di armonizzazione
dei requisiti di accesso al sistema pensionistico del personale
comparto difesa - sicurezza e comparto vigili del fuoco e socc. pubblico
Articolo 1
Campo di applicazione
Le disposizioni di cui al presente regolamento armonizzano, ai sensi dell'art. 24, comma 18, del decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201 convertito, con modificazioni nella legge 22 dicembre 2011 n. 214 e successive modifiche e integrazioni, i requisiti di accesso al trattamento pensionistico del personale militare delle Forze armate, compresa l'Arma dei carabinieri, del Corpo della guardia di finanza, nonché del personale delle Forze di polizia ad ordinamento civile e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco a quelli vigenti nell'assicurazione generale obbligatoria tenendo conto delle specificità e delle obiettive peculiarità dei rispettivi ordinamenti.
Nota: in questo articolo vengono elencate le categorie interessate dalla riforma delle pensioni contenuta nel presente regolamento, con un richiamo espresso alla Specificità dell’attività svolta dal Comparto Sicurezza e Difesa, normativamente prevista dall’art. 19 della L. 183/2010
Articolo 2
Decorrenze dei trattamenti pensionistici e adeguamento agli incrementi della speranza di vita
1. Con riferimento esclusivamente ai soggetti che a decorrere dal 1° gennaio 2013 maturano i requisiti per il pensionamento indicati agli articoli 3 e 4 del presente regolamento non trovano applicazione le disposizioni di cui all'articolo 12, commi 1 e 2 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni e integrazioni.
2. A tutti i requisiti anagrafici previsti dal presente regolamento per l'accesso attraverso le diverse modalità ivi stabilite al pensionamento, nonché al requisito contributivo e al valore di somma di età anagrafica e di anzianità contributiva di cui all'articolo 4, si applicano gli adeguamenti alla speranza di vita di cui all'articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni e integrazioni
Nota: solo per coloro che a partire dal 1° gennaio 2013 maturano i requisiti richiesti per il pensionamento ai seguenti artt. 3 e 4, non trova applicazione il c.d. sistema a finestre introdotto dalla manovra finanziaria 2011 (dl 78/2010). Si applicano in ogni caso gli adeguamenti connessi alla speranza di vita introdotti dalla stessa manovra, con le maggiorazioni in termini di requisiti anagrafici e contributivi che ne conseguono.
Articolo 3
Pensioni di vecchiaia
1. A decorrere dal 1° gennaio 2013 e con riferimento ai soggetti di cui all'articolo 1 che maturano i requisiti a partire dalla medesima data, il diritto alla pensione di vecchiaia si consegue esclusivamente con i requisiti anagrafici indicati nella Tabella A allegata al presente regolamento e con un'anzianità contributiva minima pari a 20 anni.
2. Per i soggetti con riferimento ai quali il primo accredito contributivo decorre successivamente al 1° gennaio 1996, fermi restando i requisiti di cui al comma 1, la pensione di vecchiaia si consegue a condizione che l'importo della pensione risulti non inferiore a 1,5 volte l'importo dell'assegno sociale di cui all'articolo 3, comma 6, della legge 8 agosto 1995, n. 335. Il predetto importo soglia non può in ogni caso essere inferiore, per un dato anno, a 1,5 volte l'importo mensile dell'assegno sociale stabilito per il medesimo anno. Si prescinde dal predetto requisito di importo minimo se in possesso di un'età anagrafica pari sessantasei anni, soggetta agli adeguamenti agli incrementi della speranza di vita, ferma restando un'anzianità contributiva minima effettiva di cinque anni.
Nota: coloro che maturano i requisiti pensionistici a partire dal 1° gennaio 2013, maturano il diritto alla pensione di vecchiaia solo raggiungendo i requisiti anagrafici contemplati dalla allegata tabella A, sempre che abbiano un’anzianità contributiva di almeno 20 anni. Per fare un esempio, chi ad oggi (con almeno 20 anni di contributi) può fruire della pensione di vecchiaia al compimento del 60mo anno d’età, a partire dal 1° gennaio 2013 dovrà invece raggiungere i 61 anni e 3 mesi, dal 1° gennaio 2016 a 61 anni e 8 mesi (termine di adeguare agli incrementi della speranza di vita nel triennio 2016-2018) e dal 1° gennaio 2018 dovrà aspettare il compimento del 63mo anno d’età.
Per coloro che hanno un’anzianità contributiva che decorre dal 1° gennaio 1996 - fermi restando i requisiti di cui alla tabella A – la pensione di vecchiaia si consegue a condizione che detta pensione non sia inferiore a 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale (ad es. se la pensione sociale è di 500 euro, la pensione di vecchiaia non deve essere inferiore a 750 euro).
Articolo 4
Pensioni anticipate
1. A decorrere dal 1° gennaio 2013 e con riferimento ai soggetti di cui all'articolo 1 che maturano i requisiti a partire dalla medesima data, l'accesso alla pensione indipendentemente dal possesso dei requisiti anagrafici di cui all'articolo 3 è consentito se risulta maturata un'anzianità contributiva minima di 42 anni e tre mesi.
2. Il diritto alla pensione si consegue, altresì, al raggiungimento di un valore somma di età ed anzianità contributiva non inferiore a novantasei in presenza di un'età anagrafica non inferiore a cinquantanove anni e di un requisito di anzianità contributiva non inferiore a 36 anni.
3. I requisiti di cui al presente articolo tengono conto dell'adeguamento alla speranza di vita stabilito con decreto 6 dicembre 2011 del Ministero dell'economia e delle finanze pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 289 del 13 dicembre 2011.
Nota: a partire dal 1° gennaio 2013, coloro che maturano un’anzianità contributiva pari almeno di 42 anni e 3 mesi, hanno diritto alla pensione prescindendo dai requisiti anagrafici richiesti dall’art. 3 del presente regolamento.
Inoltre, è possibile andare in pensione – sempre prescindendo dai requisiti anagrafici di cui alla tabella A – raggiungendo un coefficiente di 96, in cui occorre aver raggiunto almeno 59 anni d’età e almeno 36 anni di contributi. Per fare un esempio, chi ha compiuto 59 anni deve avere un’anzianità contributiva di almeno 37 anni (59+37=96); chi ha un’anzianità contributiva di 36 anni deve aver compiuto i 60 anni d’età (36+60=96).
Articolo 5
Norme transitorie
1. Nei confronti del personale che maturi entro il 31 dicembre 2012 i requisiti di età e di anzianità contributiva, previsti dalla normativa vigente, prima della data di entrata in vigore del presente regolamento, ai fini del diritto all'accesso e alla decorrenza del trattamento pensionistico di vecchiaia o di anzianità, il diritto alla prestazione pensionistica si consegue secondo tale normativa.
2. Resta fermo il collocamento a riposo d'ufficio al raggiungimento del limite ordina mentale previsto in relazione al grado o qualifica di appartenenza, vigente alla data di entrata in vigore del presente regolamento che non è modificato dall'elevazione dei requisiti anagrafici previsti per la pensione di vecchiaia, nei confronti dei soggetti che siano già in possesso dei requisiti prescritti per l'accesso al pensionamento al raggiungimento di tale limite e fatto salvo in ogni caso il mantenimento in servizio fino alla prima decorrenza utile del trattamento pensionistico ove essa non sia immediata.
3. Fermo restando l'applicazione di quanto previsto dall'articolo 24, comma 2, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 convertito con modificazioni nella legge 22 dicembre 2011, n. 214, l'accesso al pensionamento ai sensi dell'articolo 6, comma 2, del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 165 è consentito esclusivamente nell'ipotesi in cui la massima anzianità contributiva sia stata raggiunta entro il 31 dicembre 2011 e a condizione che il prescritto requisito anagrafico venga raggiunto entro il 31 dicembre 2012 con l'applicazione del regime delle decorrenze di cui all'articolo 12. comma 2 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni e integrazioni.
Nota: le innovazioni (penalizzanti) contenute dal presente regolamento non si applicano a coloro che maturano i requisiti pensionistici - previsti dalla normativa vigente, finestre comprese - entro il 31/12/2012. L’accesso alla pensione di anzianità prevista dal d. lgs. 165/1997, art. 6, co. 2, è possibile a condizione che l’anzianità anagrafica sia raggiunta entro il 31/12/2012 e che quella massima contributiva sia raggiunta entro il 31/12/2011.
Articolo 6
Aumenti del periodo di servizio
1. Dal 1° luglio 2012 gli aumenti del periodo di servizio di cui all'art. 5 del decreto legislativo 30 aprile 1997 n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni, computabili ai fini pensionistici, non possono eccedere complessivamente due anni. Gli aumenti dei periodi di servizio anche se eccedenti i due anni, maturati entro il 30 giugno 2012, sono riconosciuti validi a fini pensionistici e se eccedenti i due anni non sono ulteriormente aumentabili.
Nota: dal 1° luglio 2012 i riscatti computabili ai fini pensionistici non possono essere superiori ai 2 anni. Se sono maturati entro il 30/6/2012 sono computabili ai fini pensionistici anche se eccedono i 2 anni, ma non sono – a partire dal 1° luglio 2012 – ulteriormente aumentabili.
Articolo 7
Pensione di privilegio
1. Il personale di cui all'articolo 1 che, per infermità o lesioni dipendenti da fatti di servizio, abbia subito menomazioni dell'integrità personale ascrivibili a una delle categorie della tabella A annessa alla legge 18 marzo 1968, n. 313 e successive modificazioni e integrazioni, ha diritto alla pensione privilegiata solo qualora dette menomazioni lo abbiano reso inabile al servizio. La disposizione di cui al primo periodo del presente comma non si applica al personale cessato dal servizio entro il 30 giugno 2012.
2. Per gli effetti di cui al comma precedente, fatti di servizio sono quelli derivanti dall'adempimento degli obblighi di servizio.
3. Per gli stessi effetti, le infermità o le lesioni si considerano dipendenti da fatti di servizio solo quando questi ne sono stati causa ovvero concausa efficiente e determinante.
Nota: giro di vite alle pensioni privilegiate. Se ne avrà diritto solo se le infermità o lesioni dipendenti da causa di servizio rendono il dipendente inabile al servizio. Resta in vigore la vigente disciplina per coloro che siano cessati dal servizio entro il 30/6/2012. I commi 2 e 3 contengono un’interpretazione autentica della causa di servizio: fatti derivanti dall’adempimento degli obblighi di servizio; servizio concausa efficiente e determinante all’infermità o lesione.
Articolo 8
Ausiliaria
1. In relazione ai più elevati requisiti prescritti per la pensione di vecchiaia il periodo massimo di permanenza nella posizione di ausiliaria del personale iscritto negli appositi ruoli a decorrere 1° gennaio 2013 è rideterminato, fino al 31 dicembre 2017, in due anni. A decorrere dal 1° gennaio 2018 l'ausiliaria è abrogata.
2. Nei confronti del personale di cui all'articolo 1 per il quale trova applicazione l'articolo 3, comma 7 del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 165, il montante individuale dei contributi è determinato, a decorrere dal 1° gennaio 2013 e fino al 31 dicembre 2017 con l'incremento di un importo pari a 2 volte la base imponibile dell'ultimo anno di servizio moltiplicata per l'aliquota di computo della pensione. A decorrere dal 1 gennaio 2018 la disposizione di cui al periodo precedente è abrogata. Per il personale delle Forze di polizia ad ordinamento militare il predetto incremento opera in alternativa al collocamento in ausiliaria, previa opzione dell'interessato.
Nota: il beneficio dei sei scatti ex art. 4 del d.lgs n. 165/1997 non pare intaccato da questo articolo. Secondo il dettato dovrebbero continuare a trovare applicazione i sei aumenti periodici in aggiunta alla base pensionabile, così come definita ai sensi dell’art. 13 del d.lgs. n. 503/1992, calcolati all’atto della cessazione dal servizio per qualsiasi causa determinata. Per il personale del Comparto Difesa l’incremento di cui al comma 2 è alternativo all’ausiliaria, a scelta dell’interessato.
Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Tabella A) (articolo 3, comma 1)
Requisiti anagrafici per la pensione di vecchiaia
Requisiti attuali fino al 31/12/2012 Requisiti dal 1/1/2013 al 31/12/2015 (*)
Requisiti dal 1/1/2016 al 31/12/2017 (**) Requisiti dal 1/1/2018
60 61 e tre mesi 61 e otto mesi 63
61 62 e tre mesi 62 e otto mesi 64
62 63 e tre mesi 63 e otto mesi 64
63 64 e tre mesi 64 e otto mesi 65
65 66 e tre mesi 66 e tre mesi 66 e sette mesi
(*) Requisiti comprensivi degli incrementi della speranza di vita per il triennio 2013-2015
(**) Requisiti da adeguare agli incrementi della speranza di vita per il triennio 2016-2018
IL SAP RICORDA: SE SI OTTENGONO RISULTATI IMPORTANTI E’ MERITO DEI COLLEGHI
In quest’ultimo periodo le preoccupazioni del SAP e di tutti i poliziotti pistoiesi sono rivolte alla vicenda del trasferimento della Questura, della Stradale e della Prefettura nel nuovo Polo della Sicurezza di via Pertini.
La situazione di crisi economica che stiamo attraversando, e che ha determinato un importante taglio alle risorse finanziare dell’intero settore, non può, comunque, giustificare le tante altre inefficienze dell’Amministrazione, quale ad esempio il blocco dell’addestramento al tiro denunciato sulla stampa la scorsa settimana.
Non per questo il SAP perde di vista altre situazioni che riguardano da vicino i poliziotti della nostra Provincia.
Entrando nel merito, vogliamo analizzare le prese di posizione dell’Amministrazione locale in merito ad alcuni argomenti:
CONGEDO ORDINARIO 2010
L’Amministrazione , secondo quanto previsto dalle normative in materia, ha ”cancellato “ il congedo ordinario relativo al 2010 spettante al personale che ancora non lo aveva fruito.
Noi del SAP avevamo consigliato l’Amministrazione, fin da Gennaio, di dare un termine ultimo e preciso , senza essere così precipitosa nell’applicazioni della normativa , ricordando che i giorni di congedo non erano stati fruiti dal personale , anche in accordo con i propri dirigenti, per portare avanti, con sacrificio e professionalità indagini delicate, in materia di contrasto ai traffici di droga, alla pedofilia, alla criminalità diffusa, ai reati gravi contro la persona.
L’Amministrazione non ci ha voluto ascoltare ed ha preso le sue ferme decisioni in barba a coloro i quali permettono ai Questori, ad ogni festa della Polizia, di poter snocciolare positivi dati statistici , dimenticando che per raggiungere questi obiettivi i poliziotti sacrificano la famiglia, il tempo libero e la salute ed in questo caso anche le FERIE.
Il SAP valuterà la possibilità di fare ricorso agli organi competenti.
BUONI PASTO
Il SAP ha appreso dalla circolare emanata il 30 Marzo 2012 che il personale di Polizia non ha mai diritto ad avere due buoni pasto in un giorno almeno che non sia impiegato in servizi di scorta, riferiti a servizi per la tutela e la protezione delle persone esposte a particolari situazioni di rischio .
La nota è chiara , ma Noi vorremmo sapere cosa spetta a quel personale impiegato in servizi di P.G. che non potendo allontanarsi dal luogo ove prestano la loro attività non consumano né il pranzo né la cena.
A titolo di esempio:personale che espleta il turno 8/14, in appostamento e 14/24 in straordinario obbligatorio.
Appare doveroso precisare, per chi non lo sapesse, che può capitare che in quei servizi non possa effettuato il cambio sul posto, questo per evitare il compromettersi dell’indagine. Di conseguenza quei colleghi rimarranno senza pranzo e senza cena ma gli sarà attribuito un solo buono pasto.
Il SAP chiederà un intervento della Segreteria Nazionale affinché con gli organi competenti sia finalmente chiarita questa assurda situazione.
AGGREGAZIONI
In quest’ultimo periodo abbiamo assistito ad una serie di aggregazioni nei vari Uffici della Questura.
Il SAP, nel corso dell’ultima riunione di verifica, ha chiesto all’Amministrazione di poter avere l’organigramma di ogni ufficio recante i dati inerenti il genere, le mansioni e le fasce orarie delle quali sono impegnati gli operatori dipendenti di ogni ufficio di polizia della provincia, ma quest’ultima non intende fornirci dei dati richiesti .
Il SAP, visto le ultime direttive dell’Amministrazione, che prevedono l’impiego nell’ufficio di appartenenza per carenza di personale o altro del personale aggregato ad altro Ufficio , chiede la riorganizzazione in base ai carichi di lavoro in modo che tale che i singoli Dirigenti possano usufruire al meglio delle risorse umane disponibili garantendo al meglio il servizio nel rispetto e totale diritto di ogni operatore di Polizia.
E’ bene ricordare che se si ottengono risultati importanti è solo grazie a quei colleghi che oggi sono stanchi di dover sopportare il peso dei tagli e della logica ragionieristica.
Pistoia 2 Aprile 2012
IL SEGRETARIO PROVINCIALE
ANDREA CAROBBI CORSO
IL SAP INCONTRA L’ON. EVANGELISTI , DELL’ I.D.V., PER LA QUESTIONE DELLA NUOVA QUESTURA
Nel pomeriggio del 2 aprile 2012, presso la sala Consiliare della Provincia in Palazzo Balì a Pistoia, si è tenuto un incontro tra alcuni rappresentanti politici del Movimento Di Pietro Italia dei Valori e quelli dei sindacali di Polizia.
Erano presenti l’Onorevole Fabio Evangelisti, segretario IDV Toscana, rappresentanti provinciali e regionali del movimento politico, il Sindaco di Pistoia Renzo Berti , l’Assessore Andrea Betti dell’IDV e i rappresentanti dei sindacati della Polizia di Stato .
L’ incontro è stato aperto dal Sindaco Berti , che ha rappresentato e chiarito quelle che sono state le fasi salienti, dall’inizio dei lavori di costruzione del famoso Polo della Sicurezza , ovvero la struttura che dovrebbe ospitare la Prefettura , la Polizia Stradale e la Questura, ad oggi .
Il sindaco Berti ha sottolineato l’importanza di questa Struttura per tutti i cittadini Pistoiesi e per gli stessi poliziotti e ha promesso che fino all’ultimo istante del suo mandato politico si impegnerà affinché venga portata a termine la nuova sede per la Polizia .
Sono di seguito intervenuti a rotazione tutti i delegati dei sindacati di Polizia e del personale civile dell’Interno , rappresentando all’unisono l’ estrema criticità venutasi a creare con il blocco alla costruzione dell’immobile.
Il problema, come ha esposto il SAP , è stato esaminato minuziosamente su più livelli, sia dal punto di vista economico sia da quello della sicurezza per il personale di polizia sia da quello del servizio al cittadino .
L’Onorevole Evangelisti , al termine del colloquio ha espresso piena solidarietà alle rappresentanze sindacali condividendo ogni priorità d’intervento e ha promesso un impegno personale per rappresentare all’attuale Ministro dell’Interno Dr.ssa Cancellieri la realtà pistoiese evidenziando che l’aspetto economico, che ha indotto il Ministero ha bloccare la costruzione dell’immobile, arrivata ormai al 70%, , seguendo una politica di tagli indiscriminati ai fondi pubblici, può essere rivisto e riconsiderato , anche alla luce di quanto emerso dall’incontro.
Il SAP nel ringraziare tutti i politici che sono intervenuti all’incontro , interessandosi a Pistoia ed ai suoi operatori della sicurezza, auspica una celere risposta alle problematiche segnalate.
Pistoia 2 Aprile 2012
IL SEGRETARIO PROVINCIALE
Andrea CAROBBI CORSO
RINNOVATA LA CONVENZIONE FRA IL SAP E LA UIL PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO 730
In data odierna 30/3/2012 è stata rinnovato l’accordo in convenzione tra la Camera Sindacale UIL di Pistoia sita in via XX Settembre, 4 51100 Pistoia ed il Sindacato di Polizia SAP Pistoia per la compilazione della dichiarazione dei redditi e calcolo Imu.
Si stipula quanto segue:
- Per gli iscritti SAP Pistoia la denuncia dei redditi è gratuita.
- Per il calcolo Imu è richiesto un contributo di 5 euro.
- Per i familiari degli iscritti SAP per la denuncia dei redditi è richiesto un contributo di 10 Euro.
Per avere diritto a tale trattamento è necessario presentare la tessera sindacale in corso di validità.
I servizi UIL sono presenti a:
Pescia: via Giusti, 14 Tel. 0572/477796
Montecatini Terme: via Cosimini, 22 Tel. 0572/78306
Monsummano Terme: via Mazzini, 110 Tel. 0572/82565
Pistoia: via XX Settembre, 4 0573/368236
E’ necessario prendere un appuntamento
Il Segretario Provinciale SAP Pistoia Il Segretario Generale Prov. UIL Pistoia
Andrea CAROBBI CORSO Paolo MEACCI
Sindacato Autonomo di Polizia
Segreteria di Pistoia







